
Codici e condizioni di esenzione dalla partecipazione
alla spesa farmaceutica e specialistica nella Regione Veneto
Potete scaricare il documento inerente la:
"CODIFICA UNICA REGIONALE DELLE CONDIZIONI DI ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA
FARMACEUTICA E SPECIALISTICA CHE PREVEDONO L’UTILIZZO DEL RICETTARIO REGIONALE"
– Con ultimo aggiornamento al giugno 2011 –
cliccando sul link riportato in basso.
Scarica il documento in formato elettronico: ".pdf"
Le procedure di rilascio del "Certificato di esenzione per reddito".
Potete richiedere di compilare gli appositi moduli, quindi gli setssi devono essere conseganti:
• presso gli uffici la propria ULSS di appartenenza;
• tramite procedura "On-Line alla pagina web: "https://salute.regione.veneto.it/web/guest/servizi/esenzioni" (Regione Veneto, portale sanità).
Potete anche scaricare il "Modulo di autocertificazione" utilizzando il link sottostante.
Scarica il documento in formato elettronico: ".pdf"
Informazioni importanti nel caso di disdetta della prestazione sanitaria
che è stata precedentemente prenotata presso una "Struttura pubblica"
Per le prestazioni nel pubblico è importante ricordare che:
• se non è possibile presentarsi all'appuntamento, si deve darne comunicazione al CUP
con tre giorni lavorativi di anticipo e cinque giorni lavorativi se si tratta di esame strumentale;
• a mancata disdetta comporta ugualmente il pagamento dell'importo, anche se si è esenti;
• i referti dovranno essere ritirati entro 30 giorni dalla data indicata per la consegna,
altrimenti si pagherà tutto il costo della prestazione, anche se si è esenti.
Come riuscire a leggere in modo agevole la nuova "Ricetta rossa"
Per ogni prestazione ambulatoriale i tempi massimi di attesa in relazione
ad ogni classe di priorità sono quelli della TABELLA riportata nell'allegato:
"Allegato A, DGR 863 del 21/06/2011" (scaricabile in basso).
Approfondisci, leggendo il documento redatto dal Movimento dei Consumatori:
Scarica il documento in formato elettronico: ".pdf"
Visitate anche la pagina: www.sportellodelconsumatore.it
Il tempo massimo di attesa per la visita fisiatrica richiesta con la classe di priorità "D" è di 30 giorni come per tutte le altre visite.
Le Aziende sono tenute a garantire ai propri assistiti il percorso previsto dal protocollo di gravidanza
di cui al D.M. 6 marzo 1995. A tal fine si suggerisce di inserire l’utente, all’atto del primo contatto con la struttura erogatrice,
in un percorso che preveda la programmazione e conseguente prenotazione delle prestazioni previste dal protocollo stesso.
ATTENZIONE: consultate anche i documenti allegati:
Scarica il documento "Allegato A, DGR 863 del 21/06/2011" in formato elettronico: ".pdf"
Scarica il documento "DGR 1380 del 05/08/2011" in formato elettronico: ".pdf"

TAVOLO TECNICO FKT PRESSO ULSS 16
Rappresentante Unico: Dott. Giuseppe Caraccio
TAVOLO MONITORAGGIO LISTE D’ATTESA (DGR 320/13) PRESSO ULSS 16
Rappresentante Unico: Dott. Giuseppe Caraccio
COMMISSIONE MISTA CONCILIATIVA ULSS 16
Rappresentante Unico: Dr.ssa Lia Ravagnin
In questa sezione del sito internet è disponibile un Archivio NORMATIVA riservato
agli Associati ANISAP Veneto e Trentino Alto Adige, pertanto, si ricorda agli Utenti la necessità di accedere
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Allegato "B" all'atto Repertorio N. 98.947
Statuto della ANISAP
ASSOCIAZIONE REGIONALE DELLE ISTITUZIONI SANITARIE AMBULATORIALI PRIVATE
Art. 1
È costituita, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, la “ANISAP REGIONALE "..." ASSOCIAZIONE REGIONALE DELLE ISTITUZIONI SANITARIE AMBULATORIALI PRIVATE", con sede nella regione di appartenenza.
L'Associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro.
È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
È altresì fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'associazione in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
SCOPI FONDAMENTALI
Art. 2
Scopi fondamentali dell’Associazione sono i medesimi della Federazione nazionale di cui l'associazione fa parte, ma limitatamente all'ambito territoriale di propria competenza che qui brevemente si riportano:
AMBITI
Art. 3
Le Associazioni Regionali od interregionali Federate delle istituzioni sanitarie ambulatoriali private e degli Specialisti operano normalmente nell'ambito del territorio regionale di riferimento.
Una Associazione Regionale si costituisce con la presenza di almeno dieci Soci, previa formale autorizzazione del Presidente della Federazione nazionale.
Qualora non sussistano le condizioni per la formazione di una ANISAP regionale autonoma i soci si aggregano ad un'altra ANISAP regionale limitrofa.
Dell’avvenuta costituzione di una ANISAP regionale ne deve essere trasmessa notizia al Presidente Nazionale della Federazione che provvederà a sottoporla all'Assemblea Nazionale per la delibera di ammissione.
Le ANISAP regionali, fermo restando quanto indicato dall'art. 10 del presente Statuto, godono di autonomia organizzativa, amministrativa, gestionale, patrimoniale e contabile anche sotto il profilo fiscale in ordine alle indicazioni delle norme tributarie vigenti.
Ogni singola ANISAP regionale può avvalersi dell’intervento degli organi istituzionali nazionali facendosi carico del corrispettivo economico che tali interventi comportano.
Ogni ANISAP regionale deve predisporre un regolamento applicativo; secondo le esigenze locali, del presente Statuto.
ORGANI
Art. 4
Sono organi delle ANISAP regionali:
ASSEMBLEA
Art. 5
L'Assemblea Regionale è composta dai soci.
Rappresenta l'organo elettivo di base dell'ANlSAP regionale ed è composta da tutti i soci operanti nel relativo ambito territoriale.
Si riunisce in via ordinaria ogni anno su convocazione del Presidente.
Si riunisce in via straordinaria su convocazione del Presidente ogni volta che lo richiedono urgenti necessità dell'Associazione o su richiesta motivata di almeno il 50% degli associati.
L'Assemblea dei Soci è validamente costituita in prima convocazione con l la maggioranza dei soci, in seconda convocazione, che può avere luogo dopo un'ora da quella fissata per la prima, qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei Soci presenti. I Per le deliberazioni di cui ai successivi punti A e B è comunque necessaria la maggioranza qualificata dei presenti.
L'Assemblea Regionale o interregionale è convocata dal Presidente Regionale od interregionale almeno una volta l’anno entro il 31 marzo.
Ogni socio in regola con il pagamento delle quote annuali ha diritto al voto.
Il voto può essere espresso di persona o per delega. Ogni Socio può essere portatore al massimo di tre deleghe.
Il sistema del voto è quello dell'appello nominale salvo apposita, diversa deliberazione.
COMITATO ESECUTIVO
Art. 6
Il Comitato Esecutivo Regionale od Interregionale è composto da un numero minimo di cinque membri elettivi.
Ne fanno parte di diritto i Coordinatori dei Comitati provinciali, i Coordinatori delle Commissioni regionali di comparto Specialistico di branca od i consulenti di branca del Presidente e può essere integrato, secondo le esigenze locali, con membri cooptati.
Ogni membro ha diritto ad un voto.
Il sistema del voto e quello dell'appello nominale, salvo apposita, diversa deliberazione.
Non sono ammesse deleghe.
Il Comitato Esecutivo Regionale od Interregionale è convocato dal Presidente Regionale od Interregionale. E' altresì convocato quando ne sia fatta richiesta dai due terzi dei componenti.
l Membri del Comitato Esecutivo fanno parte di diritto del Congresso Na-zionale.
Il Comitato Esecutivo Regionale od Interregionale è l'organo deliberante in sede regionale:
Provvede altresì, a versare alla Federazione nazionale i contributi concordati;
PRESIDENTE
Art. 7
Il Presidente Regionale od Interregionale è eletto dall'assemblea regionale ha la rappresentanza legale della propria ANISAP di fronte ai terzi in giudizio ed ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Fa parte di diritto dell'Assemblea Nazionale della Federazione. In particolare a livello territoriale:
In caso di definitiva assenza od impedimento del Presidente Regionale od Interregionale per qualsiasi ragione e causa, il Vice Presidente Vicario od in mancanza il Vice Presidente Regionale convoca appena possibile l'Assemblea Regionale od interregionale per la nomina del nuovo Presidente Regionale od Interregionale.
VICE PRESIDENTI
Art. 8
Vice Presidenti Regionali o interregionali vengono nominati dal Comitato Esecutivo Regionale.
Ad uno di essi viene attribuito l'incarico di Vicario che svolge funzioni di sostituzione generale del Presidente Regionale in caso di suo impedimento o di mancanza o comunque di urgenza.
Svolgono le funzioni ad essi delegate dal Presidente Regionale o Interregionale.
SEGRETARIO
Art. 9
Il Segretario Regionale od interregionale è nominato dal Comitato Esecutivo Regionale o interregionale al suo interno su proposta del Presidente 9 Regionale o interregionale.
Egli affianca il Presidente Regionale od interregionale e collabora con lui per il raggiungimento degli scopi sociali.
Vigila sul rispetto dello Statuto e sul|'applicazione del Regolamento e del Codice di autoregolamentazione.
Cura inoltre la tenuta dei verbali delle sedute degli Organi Regionali od lnterregionali, la relativa raccolta e catalogazione, il rilascio delle copie stesse.
Predispone e firma i verbali delle sedute.
TESORIERE
Art. 10
È nominato dal Comitato Esecutivo Regionale od Interregionale, al suo interno, su proposta del Presidente Regionale od Interregionale.
Il Tesoriere Regionale od Interregionale affianca il Presidente Regionale od Interregionale nella gestione economica e finanziaria dell'Associazione e vigila sugli atti amministrativi e sulla politica finanziaria dell'Associazione.
Riscuote le quote associative, le versa sul conto corrente bancario intestato all'ANISAP regionale o interregionale e provvede contestualmente ad inviare alla Federazione Nazionale gli importi dovuti.
Al tesoriere spetta unitamente al Presidente Regionale con firma disgiunta l'operatività sui conti correnti bancari intestati a|l'ANISAP regionale od interregionale.
COMITATI PROVINCIALI
Art. 11
Nel fine di assicurare il miglior raccordo con le istanze dei Soci operanti nei territori provinciali, si possono costituire, dietro specifica richiesta dei Soci stessi, e dopo averne verificato la necessità da parte dell’Esecutivo Regionale, Comitati Provinciali che nomineranno un Coordinatore il quale farà parte di diritto dell'Esecutivo Regionale.
COMMISSIONI REGIONALI DEI COMPARTI SPECIALISTICI DI BRANCA
Art. 12
Tali Commissioni hanno identiche funzioni delle rispettive Commissioni nazionali con le quali si raccordano funzionalmente.
I membri delle Commissioni vengono eletti dall'Assemblea regionale ove esista un numero sufficiente di Soci che esercitino la branca.
Ogni Commissione elegge al suo interno un Coordinatore che fa parte di diritto del Comitato Esecutivo regionale.
Ove non sia possibile costituire la Commissione, il Presidente della Sede regionale nomina un suo consulente esperto per la branca di riferimento.
DIRETTORE
Art. 13
L'Esecutivo della Sede regionale, ove ne esista l'esigenza, nomina un Direttore che collabora con il Presidente e l'Esecutivo in base a precise deleghe.
Dirige gli uffici della ANISAP regionale ove esistenti e provvede a mantenere i rapporti con gli enti e le istituzioni pubbliche e private regionali, nonché con la Federazione nazionale ed i Soci.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Art. 14
L'Assemblea Regionale nomina il Collegio dei Probiviri composto da tre membri scelti anche tra non Soci. Il Collegio nomina al suo interno il Presidente. Giudica su tutte le controversie che possono sorgere tra i Soci all'interno della sede Regionale o Interregionale e sulle responsabilità disciplinari degli stessi, nonché negli altri casi previsti dallo Statuto. Il Collegio pronuncia la propria decisione senza obbligo di formalità, al di fuori di quelle necessarie ad assicurare il contraddittorio tra le parti.
La decisione è pronunciata secondo equità, va adottata a maggioranza ed è inappellabile.
Il Collegio dei Probiviri opera come Comitato di Tutela per il Codice di autoregolamentazione.
L'adesione all’ANISAP regionale locale comporta l'accettazione della presente norma a tutti gli effetti.
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 15
L'Assemblea dei Soci, ove il numero degli iscritti superi le 20 unità può nominare da uno a tre Revisori dei Conti scelti anche tra non Soci.
Nel caso in cui venga costituito il Collegio, spetta ai Revisori dei Conti dell’ANISAP regionale nominare al suo interno un Presidente, esaminare i bilanci preventivi e consuntivi, presentare all'Assemblea regionale una relazione sui bilanci stessi, nonché sorvegliare sulle operazioni amministrativo contabili dell’ANISAP regionale.
NORMA TRANSITORIA E DI RINVIO
Art. 16
L'organizzazione ed il funzionamento dell’ANISAP regionale sarà disciplinato da apposito regolamento emanato dal Comitato Esecutivo Regionale o interregionale che provvederà a trasmetterlo alla Federazione nazionale.
In sede di prima applicazione e fino a quando ogni singola sede regionale ANISAP, non si sarà dotata di un proprio Regolamento regionale e dei propri organi come previsti dal presente statuto, l'organizzazione regionale dell'Associazione ed i relativi poteri di amministrazione e rappresentanza spettano agli attuali organi regolarmente eletti attualmente in carica di ogni singola ANISAP regionale.
DISPOSIZIONE FINALE
Art. 17
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto sono valide le norme previste dal Codice Civile.
Firmato:
“ Vittorio Cavaceppi
“ Francesco Colistra Notaio
È conforme

L'ANISAP è al servizio dei cittadini e dei Medici di famiglia che si avvalgono delle Strutture ambulatoriali accreditate
private, per svolgere tutte le operazioni diagnostiche e riabilitative, senza dover ricorrere al ricovero ospedaliero
e per attuare, quindi, una deospedalizzazione, nonché una riabilitazione precoce quando la degenza risulta essere
evitabile, snellendo in tal modo gli inutili sprechi di risorse pubbliche.
L'ANISAP Veneto • Trentino Alto Adige, gestisce Strutture piccole, medie e grandi che operano per la tutela
della salute, perfettamente rispondenti alle indicazioni della sanità moderna; infatti ANISAP significa anche
certificazione di qualità, organizzazione, "Carta dei Servizi", informazione, formazione continua del personale; tutte
caratteristiche e obiettivi primari delle Strutture associate.
L'ANISAP Veneto • Trentino Alto Adige opera localmente per migliorare, con un servizio più veloce e capillare,
l'equilibrio tra il Servizio Sanitario pubblico e quello privato, al fine di trasformare la figura dello "Stato Italiano"
in garante che, anziché gestire l’offerta di Servizi, eserciti il proprio ruolo a tutela della salute collettiva, controllandone
l’efficienza, l’efficacia e, soprattutto, l’economicità.
L'ANISAP Veneto • Trentino Alto Adige comunica direttamente con il cittadino, attraverso piani di comunicazione
mirati, per valorizzare il grande patrimonio di tecnologie e le risorse umane della Sanità privata italiana che,
anche grazie agli investimenti di tutti i nostri Associati, renderà nel tempo più fruibili e qualitativamente superiori
tutte le prestazioni che ad oggi vengono offerte.

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